LA SPALLA DOLOROSA
Molti hanno sicuramente sentito parlare da un parente, amico, o provato personalmente, cosa significa avere una spalla che fa male. A volte non vi è soltanto dolore, ma anche forte invalidità nel compiere i movimenti. Innanzitutto non deve essere più chiamata “periartrite”, ma spalla dolorosa; sarà poi il medico specialista a dover trovare il “colpevole” di questo dolore.
Le cause possono essere infatti molteplici, prevalentemente per patologie della cuffia dei rotatori che sono un insieme di 4 tendini, ognuno con una propria funzione. Partendo dalle meno gravi, cito la sindrome da conflitto in cui i tendini stessi presentano un “attrito” con strutture ossee o legamentose e che generalmente si risolve attraverso una buon approccio riabilitativo. Si passa quindi a quelle cause di gravità che possiamo definire intermedia, come una tendinopatia calcifica dei tendini della cuffia dei rotatori, che raramente ormai necessita di risoluzione chirurgica, viste le possibilità terapeutiche presenti (onde d’urto, svuotamento ecoguidato). Infine arriviamo alle lesioni degli stessi tendini della cuffia dei rotatori, traumatiche o degenerative, che, in relazione all’età ed ad altri fattori, possono rendere necessario l’intervento chirurgico artroscopico (con telecamera).
Ci sono poi altre sindromi minori, per frequenza, che possono comportare dolore e limitazione della funzionalità della spalla, ma che vanno riconosciute; una su tutte la capsulite adesiva, detta anche spalla congelata, che si presenta con impossibilità nell’eseguire attivamente o passivamente i movimenti e la cui risoluzione è in genere lunga e mentalmente faticosa se trascurata.
Fatto questo sintetico resoconto, sottolineo come la diagnosi ed il trattamento delle patologie di spalla, più che per altre articolazioni, necessita di un buon lavoro di equipe, tra Medico Curante, Specialista Ortopedico, Fisioterapista e non ultimo il Paziente; ebbene sì, nella maggior parte dei casi, la costanza e l’impegno nel compiere gli esercizi indicati farà la differenza tra il non risolvere il problema e la ripresa completa; la chirurgia di rado è la soluzione, ed anche quando necessaria, deve essere seguita da un ottimo iter riabilitativo.
